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SCUOLA GRANDE DI SAN TEODORO

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La Scuola Grande de San Teodoro è una delle Scuole Grandi di Venezia; fu intitolata a San Teodoro, primo patrono della città fino all’arrivo delle spoglie di San Marco da Alessandria d’Egitto nell’828.

La Scuola fu costituita nel 1258 quando la Confraternita trovò ospitalità presso i padri Agostiniani, che risiedevano nella vicina Chiesa de San Salvador; ai confratelli fu concesso un “Albergo”, dove potersi ritrovare e svolgere le proprie azioni caritatevoli. All’interno della chiesa ottennero anche un altare, dove ancora oggi, nella cappella absidale di destra, si trova l’urna con le reliquie del santo, festeggiato il 9 novembre.
Le Scuole a Venezia

A Venezia le Scuole sorsero tra la fine del 1200 e gli inizi del 1300, distinguendosi tra scuole “grandi” e scuole “piccole”, a seconda del numero e del censo dei confratelli e della sede dove venivano accolti o si riunivano.

Tali associazioni nacquero per iniziativa di piccoli gruppi di artigiani, come i “testori”, i tessitori, i “laneri”, coloro che pettinavano la lana, i “marangoni”, i falegnami, i “calegheri”, i calzolai, e molti altri, con la finalità del mutuo soccorso, sia spirituale che materiale, e dell’assistenza reciproca, perché non possedevano patrimoni personali sui quali poter contare, come invece le ricche famiglie patrizie veneziane.

Queste scuole si amministravano autonomamente secondo lo statuto interno, detto “mariegola”, cioè la madre-regola, nel quale si precisavano i compiti, le finalità e gli obiettivi della stessa confraternita.

Nel corso dei secoli nelle sedi di queste scuole lavorarono molti artisti famosi dell’arte veneziana, che vi lasciarono veri e propri capolavori.
L’edificio della scuola fu costruito nel 1579 a opera dell’architetto Tommaso Contino e terminato nel 1613.

La facciata fu realizzata più tardi nel 1648 dall’architetto Giuseppe Sardi; essa si presenta a due ordini con un bel portale d’ingresso e cinque statue sulla sommità: “San Teodoro” e “quattro Angeli”, opere di Bernardo Falconi della seconda metà del 1600.

All’interno l’edificio, come tutte le Scuole, presenta due vasti saloni, uno al piano terreno e l’altro al primo piano, collegati da uno scalone monumentale; la scala al piano terra è a due rampe, invece al piano superiore ne ha una unica di maggiore ampiezza.
Arrivati al primo piano e attraversato un portale fiancheggiato da due finestre a poggiolo, si entra nella Sala Capitolare; nel soffitto, entro comparti lignei, si vedono il tondo con “San Teodoro che offre Venezia alla Vergine” e ai lati, dentro quattro ovali, gli Evangelisti, opere del 1765 di Tommaso Bugoni.

Lungo la parete con le finestre si trova una “Annunciazione” di Jacopo Palma il Giovane, datata fine del 1500.

La Scuola, come molte altre istituzioni ecclesiastiche, nel 1806 venne soppressa da un decreto napoleonico e nel 1960 fu ricostituita dalla Curia Patriarcale veneziana.
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